L’AMORE SI TRASFORMA

Mai Pensare di aver raggiunto il Paradiso, fino a quando non sarà lui ad aprire le sue porte. Solo in quel momento potrai sentirti al sicuro.

Anni indimenticabili vissuti al massimo con il cuore in gola. Dove il sentimento e l’amore reciproco erano la linfa di una vita sempre sognata. Ho spostato montagne, aperto la mia anima per amore accettando tanti sacrifici. Poi di nuovo al punto di partenza, come nel gioco del Monopoli .

Una vita non chiara impossibile da definire, vuoti temporali, un lento ma inesorabile allontanamento. Poi le conferme, le delusioni e il forte dolore di chi perde tutto, passando giorni e notti in uno stato catatonico con la sola voglia di non soffrire più.

Ma nonostante questa palese situazione, nessuno dice niente, non c’è nulla contro di me.

Tutti coloro che dovrebbero amarmi continuano a non dire nulla, va tutto bene. E’ solo cambiata la loro vita, io non sono più una priorità, e la cosa più difficile da digerire è che non lo sono mai stato.

Giunti alla mia età si possono solo tirare le somme di una travagliata vita sentimentale, di chi è la colpa ?

Senz’altro, tutti gli interessati direbbero che è mia, ma io ovviamente, non la penso così. Dopo una attenta analisi, ho capito che la semplice complicità di due mie caratteristiche (che in certi tipi di persone sono un perfetto terreno da coltivare a proprio favore), quali la : Bontà, ed essere un Coglione erano la causa di tutto.

Purtroppo questi miei “difetti”, che ho sempre avuto e non perderò mai, sono stati determinanti nel mio fallimento come compagno o padre. Amare profondamente rispettando la libertà altrui aiutando in tutto, pensavo fosse il comportamento giusto. Evidentemente mi sbagliavo, o perlomeno non con chi ho avuto a che fare.

Era una lenta intossicazione dei miei rapporti, e un conseguente deterioramento interno.

Alla fine mi sono arreso per non soffrire sempre. Ho lasciato che le persone vicino a me non venissero soffocate dal mio perbenismo, scomodo di questi tempi. Forse il tempo attenuerà il dolore , ma i ricordi saranno sempre pronti a trafiggermi senza pietà.

Ho imparato a non parlare più, a prendere le giuste distanze, perchè se un mio qualsiasi dialogo dovesse alterare le loro serenità, fatto come sempre a fin di bene, penso che sia giusto a questo punto che tutti possano trovare gioia altrove, ma non dai miei propositi positivi nei loro confronti.

Chi ti cerca per proprio interesse, non è più nel tuo cuore e difficilmente potrebbe rientrarci, e chi spezza la tua fiducia ha chiuso. I Bancomat non hanno un cuore.

Non potrò mai dimenticare chi ho amato intensamente. Ma da ciò che si crea, nulla si distrugge, e anche nell’amore tutto si trasforma nel ricordo dei bei tempi passati.

cordialità euferr

Era l’agosto del 2008, eravamo nel Parco Nazionale dello Stelvio a Santa Gheltrude nel Sudtirol, quando dopo un discorso sulle aquile, mi dicesti “- Sai papà vedo che tu te ne intendi di Montagna -” Poi staccasti la mano dalla Mamma e presi la mia, gesto che raramente facevi. Provai una forte sensazione di amore e gioia.

La passeggiata continuò per anni, la montagna e la sua natura ti riempivano di felicità e spensieratezza.

Abbiamo intrapreso viaggi in tutta Europa da Nord ad Est da Sud a Ovest. L’ultimo nostro viaggio fu il Portogallo. L’ultima nostra ferrata sulla Croda Rossa a Sesto . Li eri già più grande e quella mano iniziava a distaccarsi sempre di più. Eri arrabbiato con me perchè io e la mamma ci stavamo separando. Mi rispondevi male, ma eri ancora accanto a me.

Il nucleo familiare per noi era importante, ti nascosi tutti i dolori che provavo da anni per riuscire a tenere insieme la nostra magia, notti insonni a dormire sul divano o nella tua camera, poi con te.

Fui costretto ad andarmene da casa lasciando il mio cuore dentro di te, e la morte dentro. La nostra magia che sicuramente nel tempo si sarebbe trasformata, rimaneva li pronta per essere usata. Venne cancellata.

Cercai in tanti modi di starti vicino, cercando di costruire un appartamento, ma mi fu impedito. Dove andai ad abitare non potevo ospitarti se non i fine settimana alterni. Che sofferenza, quanti sbagli, quando sei disperato.

Sei sempre stato tutto per me, la mia ancora di salvezza un sorriso, un abbraccio a fine giornata tra guai e pensieri, l’unica goccia d’amore in un mare di difficoltà.

L’adolescenza lontano da me ti ha cambiato, il tempo del covid. Che vuoti, che perdita di amore, anni di vita, gettati via che non potevamo riavere.

Così inevitabilmente nel tempo ti ho perso, hai preso la tua strada volendo seppellire tutti i nostri ricordi, e forgiarti di una nuova personalità. Comprensibile con tutta la tua rabbia e voglia di gridare al Mondo intero la tua ingiustizia subita dai genitori e dalle lotte legali.

Ti ho scritto tanto per poterti riabbracciare e vivere serenamente, cosa che rivendichi anche tu senza di me. Quindi questo sancisce solo quel tramonto della nostra fantastica storia. Nessuno potrà capirla se non noi due, che l’ abbiamo vissuta e distrutta insieme. Tu accettavi solo me, nessun altro ! Senza considerare che mi condannavi nella solitudine, mentre tu ti creavi giustamente la tua vita. A me rimarrà il ricordo di quei fantastici momenti, come padre e amico. La foto di noi due simboleggia l’inizio della magia, mano nella mano, il nostro tramonto e il pericolo su quelle rotaie. La vita ci riserva sempre delle brutte sorprese, dobbiamo cercare di evitarle insieme, aiutandoci perchè la vita inevitabilmente cambia. Per amore si deve capire sia da parte del genitore sia da parte del figlio a scegliere un compromesso che riporti serenità e felicità nel rapporto, in modo che quella magia ritorni.

Un pensiero va a tutti i genitori che soffrono durante una separazione, per non riuscire a vivere i propri figli. A me resta solo che tu sia felice nella tua vita futura, anche se so che da qualche parte dentro di te resteranno quei ricordi e tutte le esperienze che hai vissuto e che le userai.

Euferr

IL NOSTRO SOGNO E IL SUO TRAMONTO © 2023 di Eugenio Ferrari Gino sotto licenza CC BY-NC-ND 4.0

AS IT STARTS EVERY DAY….

NO, SHE IS MY BEAUTIFUL DAUGHTER WHO MAKES AN INTERSTELLAR MONOLOGUE!!

BEAUTIFUL INTERPRETATION, COMPLIMENTS ALESSIA……. KISS

Come tutti i sogni che vogliamo raggiungere dobbiamo impegnarci a fondo , facendo sacrifici e fatica. Alla fine quando arriviamo a realizzare il nostro obiettivo, il cuore si riempie di gioia e vita. Sono felice di aver incontrato un gruppo di professionisti che mi ha dato fiducia e mi ha allenato al meglio. Il mio Uke, una grande Campionessa, insegnante ,e’ stata fondamentale, ha compreso le mie capacità e i miei limiti. Un pensiero speciale va alla mia compagna che mi ha aiutato e sostenuto, nel realizzare questo mio sogno.

Euferr

IL MIO PROSSIMO OBIETTIVO

Ho tre anni per raggiungerti, ci proverò e riproverò fino quando non mi permetterai di farlo. Mi adeguerò a ogni tua richiesta, rispetterò le leggi che ogni montagna impone. Mi allenerò con te per conoscerti ed evitare imprudenze. Al prossimo disgelo ci rivedremo.

Euferr

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