TRA L’ ENTROPIA E L’ ABNEGAZIONE

L’Entropia è quella legge dell’universo che non viene molto presa in considerazione dall’essere umano. E’ alla base della vita l’universo è disordine e dal disordine nasce la vita. Ma per distruggere una cosa prima deve essere costruita. L’universo stesso evolve con l’entropia. La nostra specie quella umana, è solo di passaggio sulla terra. Si estinguerà ancora prima della morte del sole.

Così si sono estinti i primi esseri da cui deriviamo che dall’acqua si sono spostati sulla terra ed evoluti. Ogni era ha avuto una specie, come quella dei dinosauri, anche quella l’uomo scomparirà. Mi pare difficile che si riesca a colonizzare altri pianeti prima della fine della nostra specie ( A parte i viaggi commerciali nello Spazio).

Questo preambolo è per introdurre il post di questo mese.

Ultimamente vedo sempre più confusione e distruzione delle cose create dall’uomo. A tale cambiamento di questo ordine, a cui c’eravamo abituati, molta gente si lamenta di tutto ma non reagisce perchè non sa da cosa deriva realmente. Sia nel sociale, nel politico, nelle scuole, si assiste a un cambiamento, che per me è  una nuova entropia. E’ importante ora ricordare che esiste una entropia costruttiva e una distruttiva. In termini fisici, l’entropia che agisce in uno spazio tempo ha una massa, tutto ciò che ha massa è legato al tempo. Quindi l’uomo ha una massa, ed è legato al tempo, e all’entropia costruttiva e distruttiva.

L’anima non ha una massa e sembra essere parte integrante del corpo umano. Eppure l’anima è alla base ti tante particolari basi come la “coscienza” che ci permette di scegliere tra il giusto e quello sbagliato. Quindi i nostri pensieri vengono a galla dall’anima attraverso la mente. In altri termini l’anima sta alla base della nostra vita e dei nostri pensieri, usa non avendo massa il nostro corpo per evolvere. Quindi se si è felici la nostra anima evolve. Se si è infelici no.

La paura ci condiziona la vita e il modo di agire. La paura ci può bloccare in tutto. L’uomo diventa cosi il regista, e scenografo del film della propria vita. quindi tutto ciò che fa o non, che dice o non, che gli accade o non, è semplicemente ciò che si merita.

 

Quindi se la condizione di base della natura di un essere umano è la gioia assoluta e incondizionata, per la maggior parte di noi va bene…..

Una condizione fondamentale per entrare nel flusso dell’entropia costruttiva è quella di vincere , superare  le proprie paure. Facile da scrivere , difficile da fare. Almeno provare si può.

Riassumendo questa prima parte si può dire che siamo degli esseri fisici con una massa evoluti con un anima che evolve positivamente, e ci fa vivere se noi siamo dei bravi registi di noi stessi. Le esperienze che viviamo servono solo a quello che puoi pensare vivendole.

Una cosa sconcertante della vita scientifico filosofica è il principio dell’indeterminazione:  Non è possibile conoscere la realtà attraverso l’osservazione.

E’ scientificamente provato che se noi osserviamo un fenomeno lo modifichiamo. In Medicina è un macigno pesante, prima si pensava a sola suggestione, ma in realtà non è così. Ecco perchè si usa il metodo a”Doppio Cieco” in modo che i medici e i pazienti durante una sperimentazione non sappiano ne chi, ne cosa hanno assunto per arrivare all’efficacia.

Quindi se osserviamo una cosa che già pensavamo o no ci condiziona la realtà. Questo nei rapporti umani è alla base di tante cose: liti, false testimonianze, giudizi negativi in persone non colpevoli, e tanto altro,come in  economia, politica, finanza.

Werner Heisenberg “lo scopritore” ha scoperchiato il vaso di Pandora del comportamento umano che porta a una entropia distruttiva.

Tutto questo sta modificando il Nostro Mondo, ultimamente però c’è stata una accelerazione del fenomeno.

E’ sotto i nostri occhi ogni giorni, guerre, terrorismo in nome di ciò che non esiste, politica assurda figlia di una storia politica sbagliata negli anni. In questo marasma c’è qualcuno che con abnegazione ogni giorno combatte questo fenomeno, che ripeto non è di facile comprensione.

L’abnegazione è la dedizione al proprio obiettivo, sogno. E’ un sacrificio della propria vita per spostare questa entropia da negativa in positiva. In tutto il mondo esistono queste persone, che però sono in numero inferiore rispetto a chi si sta prodigando senza saperlo a distruggere il futuro del pianeta.

Questo post lo dedico a loro, scrivendo del loro difficile mondo, che senza negarlo mi sento di farne parte. Ci si sente soli impotenti e accerchiati da un sistema sempre più forte.

Ogni giorno è regalato, non arrendersi e lasciare, se si è sconfitti. A fine giornata si sente il peso di quello che si fa. Quante domande ci poniamo, pensieri che provengono dalla nostra anima, la vita felice che sogniamo  per tutti, ci costringere a lottare contro la nostra stessa anima. Felici per questo di sacrificare la propria vita.

Cordialità Euferr


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