LA CATENA

Mi è arrivata una catena un pò strana che forse è arrivata anche a voi.

Ho deciso di raccontarla e di modificarne il contenuto :

Ero in casa mia con la mia futura moglie, bellissima donna, affascinante sexy e molto focosa e la sua migliore amica, anche lei bellissima e molto sexy.

Stavamo preparando la lista nozze e quella degli invitati quando improvvisamente la mia promessa sposa deve uscire a prendere sua sorella in stazione.

Rimango in casa con la sua migliore amica che si avvicina e mi sussurra: finalmente siamo soli,io mi sono innamorata di te, sei meraviglioso, lei non ti merita, ti desidero.

Mi baciò fulminandomi, poi salì le scale verso la camera da letto.

Il mio cuore batteva fortissimo mentre vedevo il suo fantastico fondoschiena ondulare a ogni gradino. Stavo sudando freddo, di scatto mi alzai e scappai fuori di casa. Scesi giù più in fretta che potevo,mi appoggiai al portone di casa per prendere fiato. Vidi la mia fidanzata in lacrime dentro la mia macchina. Mi avvicinai a lei e le chiesi cosa aveva da piangere.

Lei era contenta e mi disse che avevo superato una prova importante e che ero l’uomo giusto da sposare.

 

La morale è che non devi mai dimenticarti i profilattici in macchina !!!

Infatti io continuavo a fissare il cruscotto facendo finta di ascoltarla, poi il suo ginocchio toccò la levetta e lo sportello si aprì.

I PROFILATTICI BASTARDOOO!!!!

Ma no, cosa hai capito io sono scappato dalla tua amica, quelli sono nostri!

BASTARDO, comunque lo sapevo è per questo che ora mi passerà a prendere chi mi ama veramente e non mi tradirà mai.

Io confuso con il fiato corto non riuscivo a parlare,alzai lo sguardo e vidi

un centauro arrivare frenado di scatto,alzò la visiera e disse: Cosa ti ha

fatto questo idiota ? Mi tradisce con la mia amica, ma no ribattei io non

l’ho mai toccata,(a parte il bacio che mi ha dato, pensai…)Poi il tipo

centaurato si tolse il casco, aveva un volto che avevo già visto ma non

ricordavo chi fosse.

Lui gli porse il casco la fece salire sulla moto, diede una sgasata e sgommò via in mezzo al traffico di Milano.

Ero distrutto, in pochi minuti la mia vita era cambiata,poi mi ricordai chi era il centauro “Rocco Siffredi”,difficile era competere con lui, ma pensare che non l’avrebbe tradita mai mi sebrava difficile, ma non era ancora finito lo shock…..

Mi inginocchiai davanti alla mia macchina ,sentii delle urla venire verso di me, era la sua amica che iprecava contro di me: Ti sta bene stronzo così impari a tradirla ; ma io non ti ho fatto un cazzo cosa vuoi da me, ribattei io ! Sei finito Coglione !! Se ne andò graffiandomi la macchina con le mie chiavi di casa,che alla fine gettò in un tombino delle fognature.

Iniziò a piovere forte . Una mano mi toccò la spalla destra: Su dai tirati su le donne sono tutte delle stronze. Era il mio amico gay che mi consolava: Questa sera vieni a casa mia dai, ti faccio un bel massaggio poi ceniamo insieme e dimentichiamo quelle vacche!

Non so cosa mi prese ma scappai, iniziai a correre veloce tra i marciapiedi,le macchine parcheggiate ,quelle in fila.Correvo,correvo, e non sapevo dove andavo.

La pioggia mi solcava il viso,poi il mio cuore cedette mi accasciai in terra, vidi una grande luce arrivare verso di me, pensavo: è finita cazzo è la fine.

Uno strattone mi tirò via da quella luce, era un’autista del tram : Pirla! Va a suicidarti da un’altra parte ! Mi alzai e barcollando camminai per ore. Mi trovai davanti alla stazione centrale,ero esausto mi sentivo male, mi misi in ginocchio per vomitare poi svenni.

In lontananza sentivo un rumore di fontana, mammano che mi riprendevo capivo che mi arrivava adosso nei capelli in faccia era salata….Un ragazzo di colore grande come un armadio ubriaco mi stava urinando adosso:Così ti svegli amico Ah,Ah !

Mi ricomposi davanti a mille occhi che mi guardavano. Cominciai a camminare per tornare a casa,quando un auto della Polizia mi sbarrò la strada: Documenti , lei si droga?Ha bevuto, Salga la portiamo in Questura . Mi interrogarono a lungo, mi fecero due prelievi al braccio destro,non mi credevano e mi fermarono per accertamenti.

Una notte intera ,bagnato in cella con delinquenti.

Poi al mattino la luce tornò a brillare,mia madre mi portò via da quell’inferno,e mi riportò a casa.

La Morale Esistono Donne in gamba che sanno quanto vali, che ti ameranno per sempre, altre purtoppo faranno di tutto per distruggerti. Ergo, o le combatti alla pari o scappi !

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